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giovedì 20 novembre 2008

Quinto incontro: Martedì 18 Novembre - appunti e recensione dei fatti

Cami: trascrivo gli episodi che sono riuscita a registrare in questo incontro.
TRAINING SILENZIOSO DI 3 ORE . Oggetto: il confine.  Movimenti nello spazio ci disegnano, definiscono la nostra relazione tramite il posizionamento, marchiano le tracce nello spazio del nostro passare. Intervalli di letture da Identità Mutanti di Fam. Segnamo lo spazio attraverso l'uso di carboncini, Tutto lo spazio.
Piero disegna una ragnatela di scarpe, associandole e mischiandole dopo un lungo percorso di passi tratteggiati. Mario cammina ed esce da i suoi confini contornando i suoi passi e facendoli diventare come sassi sullo stagno, un sentiero. Alberto disegna quei sassi che diventano volti non più calpestabili, sentieri non più percorribili. Valeria scrive dentro ai bordi dei contorni dei suoi piedi,  Davide scrive un Mondo di messaggi (tra lo scritto e il disegnato) tutto intorno a se dentro e nel quale non possiamo entrare, Miki contorna tutti gli oggetti che gli altri non considerano: il libro, il secchio, io seguo le persone tratteggio sul pavimento i tracciati di Pierino, lo ingabbio intorno ai suoi piedi, faccio lo stesso con gli altri... il gioco va avanti... Mario mi raggiunge e dopo il suo sentiero unisce il suo contorno al mio, io scrivo al suo interno: io sono due. Mario ha la faccia metà rasata e metà no, con il carboncino gli disegno l'altra metà.
Il gioco continua fino a diventare solitario. Mario cerca il contatto con tutti. Dallo spazio emerge principalmente la concentrazione delle attività ai due estremi dell'enorme rettangolo a nostra disposizione e coposto da una miriade di confini spezzati e ridisenati. 
Concludiamo con le parole su quello che è accaduto.

Cami: che differenza c'è tra la radice anti e la radice contro?
Piero: Anti-materia= senza massa
(piero svilppa un ragionamento molto interessate ma che non sono in grado di registrare, piero! ritrasrivilo tu)il tutto si chiude con il fatto che dove c'è a materia (territorio appartenente al "contro") non ci può essere l'anti materia.
Valeria: maternità (in una lingua indigena) = mancanza di essenza. 

Stefano Rodotà su diritti civili e laicità : "prigionieri di uno schema"

venerdì 14 novembre 2008

Provoco Azioni - mercoledì 19 - Propongo di andare tutti

Cami Proposta:
Oltre al nostro incontro del prossimo martedì 18, propongo di andare a ll'incontro di ProvocoAzioni di Mercoledì 19 Novembre ecco le specifiche dell'appuntamento:
Mercoledi' 19 Novembre 2008
Presso la Fondazione Corrente
Via Carlo Porta 520121 - Milano
tel. 026572627
Dalle 18:30 in contemporanea alla mostra Corrente
1938-1978-2008 sara' proiettato il video "Via delle provocoazioni".

giovedì 13 novembre 2008

Dopo Valeria e la Storia di Mor



Cami: Ho chiesto a Google di mostrarmi Mor. Eccolo.

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Appunti quarto incontro

Cami: mi riesce impossibile inserire gli appunti a causa di un inchiostro poco visibile.
Molto importanti e rimasti non trascritti sono gli interventi di Claudia, Mario e Piero.
Claudia: Questo lavoro secondo me sarà con una struttura narrativa simile al "Decameron"
ognuno di noi racconterà qualcosa e nel raccontare è passerà al fare.
Mario: cita due notizie A.N.S.A.:
  • Storia del brigatista pentito che davanti ad un tavolo di carte d'identità si trova a sceglierne una.
  • Storia delle sim card che avevano rubato l'identità ad una serie di persone.
Piero:
  • Storia dei codici computer associati ad identità precise. Schedati. Tribunale ordina la distruzione dei dati.

Quarto incontro - Identità Mutanti (come dice FAM - Francesca Alfano Miglietti)

Siluette di face book
immagine simbolo del portale informatico
la faccia manca,
la devi mettere tu altrimenti
rimani così: bianco con l'azzurro intorno.

Cami: Apriamo il nostro quarto incontro con il totale delle presenze ed il parziale dei ritardi. Mario chiede: "Dove andiamo?" ed io che sto leggendo "Sulla Strada" di Jack Kerouak trovo questa mattina la stessa frase (con in più la risposta) sulla copertina del libro:
"Dove andiamo?" " Non lo so, ma dobbiamo andare."
Prima di riassumere l'incontro di ieri vi suggerisco un libro:
"Identità Mutanti"
di FAM (Francesca alfano Miglietti)
Dalla piega alla piaga: esseri delle contaminazioni contemporanee
edito da Bruno Mondadori
vi cito l'inizio: (...) la fine dl mondo tanto premonizzata è già avvenuta, ma non avendone data notizia i telegiornali ed i giornali, i più non se ne sono accorti...(...)
in questo libro strepitoso e denso è possibile Guardare ciò che spesso si sorvola. Particolarmente Speciali per il nostro lavoro:
  • pag. 173-175 Ciò in cui credo di James G. Ballard
  • pag. 177-187 Conversazione tra FAM e Orlan

Nel nostro ultimo incontro molte cose sono accadute, prima fra tutte l'evidenza di un mutamento nell'utilizzo delle parole come:

  • materiale umano
  • funzione strumentale

l'uomo diventa una cosa es: (un materiale o una funzione) e si Identifica-associa con ciò che fa' ovvero: nel suo lavoro. Non nel Fare = Agire (nel come agisce la vita) ma nel Fare = Cosa ovvero come si posiziona lavorativamente. La Posizione è un tema.

Piero - ci fa notare che in inglese quando si mette un annuncio per un posto di lavoro il datore scrive posto vacante e non scrive cercasi ingegnere, macchinista, ma cercasi persona che ricopra il posto vacante di etc.. Pertanto in italia si è ingegneri solo se si lavora come tali, di conseguenza ci si presenta come tali es: "Tu che fai?" "Io sono un ingegnere"

l'identità si confonde con quello che fai

es: "Tu che fai?" "Io sono precario" segue la propria identità è precaria, mutante, instabile, intermittente, indefinita.

Miki - afferma che nel cambiare ufficio sente che qualcosa tra nello spazio fisico produce una sensazione di disorietamento identitario. "Cambio spazio ed anche io cambio"

La serata si conclude con Piero vs Mario il dibattito separa le identità in: identità volontarie vs identità involontarie. Piero afferma un'assenza d'intenzioni, prodotte sa una sorta di stanca pigrizia del singolo che fa risuonare in lui un credo preciso sulle potenzialità critiche dell'intelletto spesso accondiscendente nei confronti del Potere VS Mario che sostiene invece che il singolo difficilmente può scegliere se indottrinato da canali di comunicazione utilizzati in maniera strumentale.

partita aperta

nel prossimo post le scansioni degli appunti.

mercoledì 12 novembre 2008

TERZO INCONTRO PROVE - 4 Novembre





Pierino Latitante
Training al buio e senza musica. Le nostre identità si trasformano nella penombra. Esperimento suggestivo. Osservazioni soprariportate.
Emerge il concetto di "Svuotamento" (vedi img. 2)

SECONDO INCONTRO PROVE - Martedì 28 Ottobre





Assente Piero Di Donato - il mistero pierino s'infittisce
Arriva nuova persona Miki

Serata di dibattito. Ci cambiamo per il tarining, ci sediamo intorno ad un tavolo e parliamo tutta la sera. Saltano fuori temi molto interessanti
Sopra tutti gli appunti.



PRIMO INCONTRO PROVE

Assente Piero di Donato.
Training in totale silenzio accompagnati dalle prove vocali del coro.
Ampio dibattito dopo.
Ognuno di noi porta due identità storiche, narrative etc che ritiene essere state fondamentali.
Si discute del training e delle identità portate.

Scansione appunti in via di sviluppo.